24 ORE ENDURANCE KART 2008 JESOLO,
29 –30 MARZO
EMOZIONI
FINO ALLA BANDIERA A SCACCHI
GDM RACING VINCE LA 10ª EDIZIONE
DELLA MARATONA KARTING IN VOLATA SU KAYAK DOPO 1500 KM DI GARA.
SUL PODIO ANCHE FUNNY FORMULA DI GIORGIO PANTANO.
|
I piloti della 24 ore
in gruppo |
|
La partenza |
|
Un momento della gara
in notturna |
|
|
|
|
Capita sempre più di frequente di
assistere ad un arrivo al fotofinish nella classica 24 Ore Endurance
di Jesolo, evento nel quale i team di vertice sono molto organizzati,
sia dal punto di vista dei piloti schierati, sia come organizzazione
in termini di strategia.
L’anno passato furono Funny Formula
e Kayak ad arrivare al traguardo divisi da pochi secondi, mentre
l’edizione 2008 ha visto le squadre GDM Racing e, ancora
una volta Kayak, lottare fino all’ultimo giro.
Il confronto tra i due equipaggi è
stato emozionate, anche se viziato da alcuni errori della Direzione
gara che, comunque, in una prova così lunga possono accadere
e in qualche modo essere giustificati.
Il primo fatto che ha generato contestazioni
e polemiche è accaduto nella notte durante la presenza
in pista della Safety car: al team Kayak è stato contestato
di aver percorso la corsia box troppo velocemente per rientrare
in pista davanti al mezzo dell’Organizzazione e, quindi,
inflitto uno “Stop and Go”.
Ma dopo un lungo esame dei rilevamenti cronometrici,
i Commissari Sportivi, hanno appurato che non vi era stata infrazione
al regolamento e hanno accreditato in classifica 10” al
team veneto.
Questa procedura nelle fasi finali è
stata determinante, infatti, negli ultimi 30’ di gara al
comando si era portato GDM con 4” di vantaggio proprio su
Kayak che, per effetto dei 10” restituiti dai Commissari,
in realtà, era davanti agli avversari diretti con 6”
di vantaggio.
In pratica, quanto si vedeva in pista con
GDM inseguito da Kayak, nei monitor ufficiali era invertito.
Inoltre, negli ultimi 15’ di gara due
ulteriori colpi di scena hanno reso le fasi finali ancora più
concitate. Un problema al pescante della benzina ha costretto
ai box GDM, ma in pochi secondi i meccanici della Birel hanno
rimandato in pista Mirko Barletta che stava conducendo il kart
al traguardo.
Ciò nonostante, la 1ª posizione
per loro sembrava persa definitivamente, fino a quando 5 giri
più tardi anche Kayak è stato costretto a rientrare
ai box: la squadra veneta ha dovuto fare un ultimo rabbocco di
benzina rientrando in pista alle spalle di GDM con 6” di
ritardo.
Grazie ai 10” di accredito, comunque,
la squadra di Bonazza stava controllando il vantaggio su GDM avviandosi
alla vittoria.
All’ultimo giro, però, l’ultimo
colpo di scena: il direttore di gara ha commesso l’errore
di abbassare la bandiera a scacchi con 3” di anticipo rispetto
alla scadenza delle 24 ore proprio su Kayak, anziché su
GDM che si trovava fisicamente di qualche decina di metri davanti
agli avversari.
Questo errore ha consentito a GDM di compiere
un giro in più e di aggiudicarsi la gara. Ovviamente non
sono mancate le polemiche nel post gara, ma fortunatamente dopo
qualche ora di dibattimento, con grande sportività, i piloti
di Kayak hanno capito l’errore del Direttore di Gara accettando
il verdetto della pista.
Se fosse stato possibile dal punto di vista
normativo, la 24 Ore 2008 avrebbe dovuto avere due vincitori.
Ma purtroppo in una gara ufficiale ciò non è consentito
e così, se pur di 5”, GDM Racing ha conquistato la
vittoria nella 10ª edizione della 24 Ore di Jesolo.
Va detto che, entrambe le squadre, sono state
protagoniste di una gara che rimarrà nella storia del karting
Endurance.
Non meno bella è stata la gara del
team Funny Formula che, se pur compromessa da due soste in assistenza
per un problema al carburatore, ha conquistato un bel 3° posto
salendo con merito sul podio.
Il team di Giorgio Pantano ed Elisa Giordan
ha lottato per il primo posto fino a metà della notte,
mentre poi ha dovuto ridimensionare le proprie ambizioni controllando
il team debuttante VRM ( 4°).
Quest’ultimo, tra le proprie fila,
annoverava anche Dodo Regazzoni e Marco Zipoli.
Al 5° posto, con 14 giri di ritardo dai
vincitori, ha chiuso un’altra squadra storica dell’Endurance:
il team Nutria di Giancarlo Carniello.
Positiva anche la gara del team Lion King
che, capitanato dalla veloce Elena Missaglia, ha conquistato il
6° posto assoluto davanti a Lhasa Racing team e De Conto Components.
Nei top ten hanno chiuso la corsa anche Jon
Gambo Special e GPK, rispettivamente al 9° e 10° posto.
A seguire Tecnogiochi ha preceduto Mobbbasta, gli Orsetti Volanti
(scattati dalla 1ª fila), la 2ª squadra Jon Gambo (Racing)
e Speed Bike.
Un’uscita di pista e un problema ai
box, invece, hanno compromesso la gara del team Ago (16°)
che, al traguardo, ha chiuso davanti a MKF, il team siciliano
Stilo Rent a Car, la Scuderia San Giorgio, Clubkart, Stylis, Viscolor,
B&Co, i Bogia Nen, le due squadre Più Unica e l’Istituto
Piave.
Per le prime rivincite, il circus del karting
Endurace scenderà in pista a Parma il 30 Maggio per il
1° round della Serie Business.